Il coinvolgimento della nostra Associazione ad un appuntamento importante ed unico come quello degli Stati Generali del Turismo, tenutosi lo scorso 10 marzo 2009 presso la Camera di Commercio di Vercelli, conferma quanto sia importante condividere una medesima visione per il prossimo futuro ed operare in sinergia con gli altri enti, associazioni di categoria e operatori economici di settore, al fine di costruire le condizioni ideali per posizionare al meglio il sistema turistico vercellese.Parto dal presupposto, ormai riconosciuto, che il turismo è a tutti gli effetti un'industria e, nella fattispecie, un'industria complessa che coinvolge aspetti materiali (ad esempio, servizi, trasporti, collegamenti e accessibilità, divertimenti, posti letto, rapporto qualità - prezzo) ma anche immateriali (risorse umane, cultura dell'accoglienza, dell'ospitalità e dell'identità).Per questo motivo, identificando nel turismo un elemento di innegabile rilevanza per il territorio vercellese, è imprescindibile che le imprese di tutti i settori del commercio si pongano sulla strada dell'innovazione in quanto unica percorribile nell'ottica di un sviluppo globale del sistema azienda.Cosa intendo per innovazione?Mi riferisco al miglioramento dei servizi, del rapporto qualità/prezzo, all'importanza della formazione, in particolare quella mirata all'accoglienza e all'ospitalità. Vercelli ha avuto modo di riparlare di “accoglienza” grazie alla mostra Guggenheim e al grande indotto di turisti che hanno girato per la città, entrando nei negozi e mangiando nei ristoranti, pizzerie e bar. L'accoglienza è un dispositivo molto complesso, che non è fatto solamente di cortesia del personale degli alberghi, delle strutture ricettive e dei negozi. Il “sistema accoglienza” è fatto, principalmente, di strutture e di persone che, a tutti gli effetti, sono “addetti al marketing”, seppure part time, e vanno formati per imparare a svolgere i propri compiti in modo che i clienti non siano solo soddisfatti, ma desiderino ritornare, o almeno suggerire ad altri questa loro esperienza, rafforzando così il rapporto con l'azienda e, sottolineo, con il territorio vercellese.Auspico che l'appuntamento del 10 marzo rappresenti un punto di partenza per iniziare un percorso condiviso e costruttivo, che tenga conto del cambiamento del concetto stesso di “prodotto turistico” che è avvenuto sul versante della domanda e, di conseguenza, del cambiamento delle aspettative di servizio da parte dei turisti. |