Come noto, la Regione Piemonte, ha recentemente approvato i criteri ai quali i Comuni, entro 6 mesi, dovranno uniformarsi per definire l’insediamento delle attività di somministrazione di alimenti e bevande (aperture, trasferimenti, ampliamenti). La nuova normativa prevede che i nuovi esercizi, i trasferimenti, le variazioni delle superfici non siano più soggette ad alcuna limitazione quantitativa per Comune e per zona e questo a seguito del recepimento delle normative comunitarie tese alla liberalizzazione del settore. Al riguardo è con una certa soddisfazione che non possiamo non ricordare l’azione determinante dell’Ascom di Vercelli e della Confcommercio Regionale volta a contenere e limitare la ventata liberalizzatrice che stava per investire il settore. I nuovi criteri regionali, infatti, stabiliscono limitazioni qualitative che dovranno essere rispettate ai fini della compatibilità dei nuovi esercizi relativamente ai seguenti aspetti: - disponibilità di idonee aree di sosta - verifica di impatto sulla viabilità - regolamentazione degli aspetti territoriali ambientali paesaggistici e progettuali (sicurezza degli impianti, prevenzione incendi, barriere architettoniche, clima acustico, atmosfera, paesaggio) - tutela della salute e della sicurezza pubblica. In buona sostanza si è stabilito il principio che un nuovo esercizio si può aprire non più in base a contingenti numerici e quantitativi ma se compatibile con il territorio e il tessuto sociale circostante. L’ASCOM STA ORGANIZZANDO LE CLASSI E, A PARTIRE DAL MESE DI APRILE / MAGGIO INIZIERA’ I PRIMI CORSI. A TUTTI COLORO CHE SI ISCRIVERANNO ENTRO IL 30 APRILE 2010 VERRA’ APPLICATO UNO SCONTO, A TITOLO DI PREMIALITA’, SULLA QUOTA DI ISCRIZIONE. Ricordiamo altresì che la scrivente Associazione ha già indirizzato a tutti i Comuni della Provincia una propria nota con la quale si rende disponibile alla definizione dei previsti regolamenti locali da adottarsi entro 6 mesi. E’ importante, nel frattempo, che vengano segnalati alla Scrivente eventuali rilasci di nuove autorizzazioni in base alla vecchia normativa in considerazione del fatto che la Regione ha stabilito che i comuni nelle more dei propri regolamenti, possono rilasciare nuove autorizzazioni solo nel rispetto della nuova normativa. |